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Calcolo percentuale
Cinque domande sulle percentuali che capitano ogni giorno: quanto fa il 10% di 85, che percentuale è 27 su 30, di quanto è salita la bolletta, quanto diventa lo stipendio con un aumento del 3,2% e qual era il totale se 240 ne è il 16%. Ogni risposta arriva con la formula, così puoi rifare il conto a mano.
Come si usa
- Scegli la domanda. Premi uno dei cinque pulsanti: X% di Y, X è che % di Y, variazione da A a B, aggiungi o togli una percentuale, oppure trova il totale da una percentuale.
- Scrivi i due numeri. I decimali vanno bene sia con la virgola sia con il punto. Puoi usare anche numeri negativi, per esempio per la variazione di una perdita o di una temperatura.
- Leggi e copia il risultato. Il risultato si aggiorna mentre scrivi, con una frase che lo spiega e una barra in scala. Con «Copia il risultato» incolli la frase in un messaggio o in un foglio di calcolo.
Le cinque formule delle percentuali
Percento significa «su cento»: il 10% è 10 parti su 100, cioè il decimale 0,10. Ogni problema di percentuali è una variante della stessa proporzione, parte : totale = percentuale : 100. A seconda dei due numeri che conosci, ricavi il terzo.
| Domanda | Formula | Esempio |
|---|---|---|
| Quanto fa il X% di Y? | Y × X ÷ 100 | 10% di 85 = 8,5 |
| X è che percentuale di Y? | X ÷ Y × 100 | 27 su 30 = 90% |
| Variazione da A a B | (B − A) ÷ |A| × 100 | 118 → 142 = +20,34% |
| Y aumentato del X% | Y × (1 + X ÷ 100) | 1650 + 3,2% = 1702,8 |
| Y è il X% di quanto? | Y × 100 ÷ X | 240 è il 16% di 1500 |
Due formule contengono una divisione, quindi hanno un valore vietato. Non ha senso chiedersi che percentuale è un numero di zero, e una variazione che parte da zero non ha percentuale: passare da 0 a 10 iscritti è un aumento di 10, non di una percentuale finita. Il calcolatore lo segnala invece di scrivere «infinito».
Nella variazione si divide per il valore assoluto del punto di partenza, |A|. Così il passaggio da −50 a −25 (una perdita che si dimezza) risulta un miglioramento del 50% e quello da −50 a −100 un peggioramento del 100%, come si leggono questi dati nei bilanci.
Punti percentuali o percentuale: non sono la stessa cosa
Quando i numeri che confronti sono già percentuali, ci sono due modi di descrivere il cambiamento e si confondono facilmente. Se il tasso di un mutuo scende dal 3,5% al 2,75%, cala di 0,75 punti percentuali (la semplice differenza), ma del 21,43% in termini relativi (la variazione misurata rispetto a 3,5).
Per tassi d'interesse, disoccupazione, aliquote e sondaggi la differenza si esprime in punti percentuali. «La disoccupazione è scesa del 2%» è ambiguo: dal 10% all'8% sono 2 punti, mentre un calo del 2% partendo dal 10% porta al 9,8%. Nella modalità «Variazione da A a B» il calcolatore mostra entrambi i valori: la differenza B − A e la variazione percentuale.
Regola pratica: se sottrai due percentuali, il risultato è in punti. Se dividi la differenza per il valore di partenza, il risultato è in percentuale.
Esempi svolti
Il 10% di un conto di 85 euro
85 × 10 ÷ 100 = 8,50 euro, quindi il totale con la mancia è 93,50 euro.
Un 27 su 30 all'esame
27 ÷ 30 × 100 = 90%. La stessa formula dà la quota di budget già spesa, la percentuale di un download o quella delle risposte positive in un sondaggio.
La bolletta passa da 118 a 142 euro
La differenza è 24 euro; divisa per la bolletta precedente fa 24 ÷ 118 × 100 = +20,34%.
La benzina scende da 1,92 a 1,78 euro al litro
(1,78 − 1,92) ÷ 1,92 × 100 = -7,29%: un calo del 7,29%.
Aumento del 3,2% su 1650 euro netti
1650 × 1,032 = 1702,80 euro, cioè 52,80 euro in più. Togliendo il 3,2% dal nuovo importo non torni al punto di partenza: ottieni 1648,31 euro.
Percentuale inversa: 240 è il 16% di quanto?
240 × 100 ÷ 16 = 1500. Verifica: il 16% di 1500 fa 240.
Gli errori più comuni con le percentuali
- Su e giù non si compensano. +50% e poi −50% non riportano al punto di partenza: 100 diventa 150 e poi 75. Ogni percentuale si calcola su una base diversa.
- Le percentuali non si sommano se la base cambia. Due aumenti successivi del 10% fanno il 21%, non il 20%, perché il secondo 10% si applica alla cifra già aumentata.
- Calcolare la percentuale sul numero sbagliato. La variazione si misura sempre rispetto al valore di partenza. Da 80 a 100 è +25%, da 100 a 80 è −20%.
- Togliere una maggiorazione sottraendo la percentuale. Se un prezzo comprende un ricarico del 20%, il prezzo originale è il totale diviso 1,2, non il totale meno il 20%. Usa la percentuale inversa, oppure il calcolo IVA e scorporo per le imposte.
- Arrotondare troppo presto. Tieni tutti i decimali fino alla fine e arrotonda solo il risultato; il calcolatore mostra fino a quattro decimali.
Per i soldi che crescono mese dopo mese, come gli interessi di un mutuo, una singola percentuale non basta: l'interesse si calcola su un debito che cambia ogni mese. Il calcolo rata mutuo costruisce il piano completo.
Fonti
- Definizione di variazione percentuale: ISTAT, glossario statistico, voce «Variazione percentuale».
- Definizione di percentuale e variazione percentuale: OCSE, Glossary of Statistical Terms, voce «Percentage change» (2008).
- Differenza tra punti percentuali e percentuali: Office for National Statistics (Regno Unito), Style guide, «Percentages and percentage points».
Gli esempi di questa pagina sono calcolati con lo stesso codice del calcolatore: i numeri nel testo coincidono sempre con quelli dello strumento.
Domande frequenti
Come si calcola la percentuale di un numero?
Come calcolo che percentuale è un numero rispetto a un altro?
Come si calcola un aumento o una diminuzione percentuale?
Che differenza c'è tra punti percentuali e percentuale?
Perché non posso calcolare la variazione percentuale da zero?
Come trovo il numero di partenza prima di un aumento percentuale?
Come si calcola la media percentuale dei voti?
Ultimo aggiornamento: mercoledì 14 ottobre 2026